Damson · AW 2026
Per quasi tutta la storia, questo colore è costato troppo.
L’estremità profonda del porpora è stata a lungo regolata per legge e venduta a grammi. Poi una prugna di Damasco è comparsa in ogni siepe inglese. Damson è quel colore senza le regole: tagliato per cinque diffusori Bang & Olufsen, si monta in circa un minuto e si toglie con la stessa facilità.

Il colore fatto legge. Giustiniano in porpora imperiale, San Vitale, Ravenna, prima del 547
I · Il colore
Il porpora era costoso molto prima di diventare di moda.
La porpora di Tiro veniva da lumache di mare: circa dodicimila per un grammo e mezzo di tintura. Per questo Roma, e poi Bisanzio, stabilirono per legge chi potesse indossarla. Nel 1856 un giovanissimo chimico ottenne il colore per caso dal catrame di carbone e il prezzo crollò. A sopravvivere fu l’estremità profonda: non il lilla che si poteva improvvisamente produrre a tonnellate, ma la prugna. Da una di queste Damson prende il nome.
Un colore pieno non ha nulla dietro cui nascondersi. Ogni centimetro di tessuto è il progetto.

Damson dello Shropshire. Cromolitografia di Alois Lunzer, catalogo vivaistico, 1909
Immagini d’archivio: Wikimedia Commons, pubblico dominio.
II · La superficie
Un colore pieno chiede al tessuto più di quanto faccia una fantasia.
Con una stampa l’occhio legge il motivo e perdona il materiale. Con un colore solo non c’è motivo: quello che guardi è l’armatura stessa. Il tessuto acusticamente trasparente è per necessità aperto e opaco, e proprio questo si addice a un colore profondo: nessun riflesso a catturare la finestra, così il porpora si legge come profondità e non come lucentezza. Su pareti chiare si legge come forma; su rovere o oliva come colore, e la stanza diventa più calda anziché più scura.
III · La vestibilità
Applicata, non incollata.
Summer Beat era la metà rumorosa dell’anno: rosa contro verde, finestre aperte. Damson è l’altra metà: la luce cala, i tessili passano alla lana, il colore si fa più profondo.
Ogni cover è tagliata sulla geometria del suo diffusore e si applica sopra il frontale originale: senza attrezzi, senza adesivi, senza lasciare tracce se cambi idea. Lo stesso tessuto acusticamente trasparente su tutti e cinque i modelli, così il suono passa come se la cover non ci fosse.
Progettato a Monaco di Baviera. Spedizione gratuita in tutto il mondo.
Damson, in quindici secondi.
Un colore, settanta centimetri di larghezza, e nulla dietro cui l’occhio possa nascondersi.
La collezione · cinque diffusori
Ogni design per ogni modello: Cover Beoplay A9 · Cover Beosound Level · Cover Beosound Shape · Cover Beosound Stage · Cover Beosound Theatre
Porta il tuo, con Tegrino Designer.
Ogni cover che vedi qui è nata come file. Anche la tua: carica un’immagine, o un colore pieno, e la tagliamo sulla stessa geometria, per qualsiasi diffusore Bang & Olufsen per cui produciamo.
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